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giovedì 15 maggio 2014

Tutorial: Colori naturali

Buongiorno a tutti e ben ritrovati qui per lo spazio Tutorials.


Quello di cui vorrei parlarvi oggi è qualcosa di veramente entusiasmante, almeno per me!


Per un momento mettete da parte Dylusions e Distress e seguitemi nel magico mondo dei colori naturali o ricavati da elementi della natura!


Ci sono moltissime cose reperibili "in natura" o naturali, anche nelle nostre case, città e supermercati e che si possono utilizzare per colorare e, del resto, i colori di sintesi odierni non fanno che derivare da quelli ricavati da piante, frutta e fiori e poi sintetizzati...


Io ho "selezionato" alcune materie prime e di trasformazione e le ho suddivise per gradazione di colori principali. 


Ecco una foto panoramica :)

 


Ed eccoli più in dettaglio, dal basso a sinistra in senso orario: 

arancione...


succo di carota, la carota tagliata a fette e sfregata sul foglio come fosse un pastello, ma anche la buccia o la polpa delle nespole e d'estate il melone, in autunno la zucca.

...giallo...


I limoni forniscono un bel giallo accesso se le loro scorze vengono fatte bollire in acqua per qualche minuto (una bevanda utile anche per digerire quando si è magiato troppo...il famoso canarino!). Ma in questa stagione nei campi trovate il tarassaco (quello che origina poi i bei soffioni tanto amati dai bambini e da noi scrappers, per intenderci) i cui fiori bolliti danno una bella tisana dal colore giallo intenso...e che dire della camomilla?

...giallo dorato...


le bucce più esterne delle cipolle dorate conferiscono un bel colore giallo paglierino (anche al brodo casalingo!) mentre il tea e la curccuma un bel giallo/marroncino e giallo aranciato (anche lo zafferano, ma con quel che costa meglio evitare di "sprecarlo", meglio un bel risotto o un piatto di pesce piuttosto :P, però si possono usare i pistilli dei fiori di croco, ad esempio, quando spuntano a gennaio)

...rosso...



fiori di papavero, che adesso sono di stagione i cui petali si schiacciano nel mortaio e si filtra il tutto, oppure su usa tal quale 


 le fragole il cui bel succo rosso acceso diventa poi rosa fragola sulla carta ma additivato alla farina o all'amido resta tal quale...


...rosa...


i lamponi, quelli freschi non ci sono in foto, ma basta schacciarli e filtrare il succo, io son troppo golosa confesso che freschi me li mangio, per cui ho preso del succo al naturale per rendervi l'idea  ;), oppure dai fiori di malva (ma mi raccomando, non dell'infuso che ho comprato che invece da un bell'azzurro LOL!).

...blu/violetto...


le bucce delle cipolle rosse (divine quelle di Tropea) bollite in acqua danno un bel viola (che però sul foglio vira più a una tonalità tendente al marroncino), i mirtilli schiacciati danno un bluette che con sale o limone o aceto vira in interessanti tonalità, la barbabietola rossa è un bel vegetale tingente (anche le mani!) bacche di sambuco d'estate e frutti di bosco in genere danno ottimi risultati per avere questo tipo di colore...


...verde...


tutto ciò che è foglia...prezzemolo, spinaci, basilico, chi più ne ha più ne metta...


...e, fotografati a parte, i marroni...


a sinistra in alto caffè per moka da usare puro in polvere o come liquido per rendere antiche le pagine (quante lettere "antiche" e mappe dei pirati da bambina che facevo!) e caffè d'orzo solubile (in basso) e a destra, invece, due tipi di terra (in alto a destra terra rossa salentina!) anch'esse da usare pure o diluite. Ma ancora dei bei marroni si ottengono, e non sono in foto, con le bucce delle castagne fatte bollire oppure il mallo (parte esterna e morbida) delle noci, sostanze usate fin dall'antichità, insieme all'Hennè, che è la corteccia polverizzata di un particolare albero, nella concia e colorazione dei tessuti, delle pelli e...dei capelli bianchi!

Per gli "effetti speciali" (far virare il colore, fare effetto brinato, o renderlo più pastoso etc etc): 


fecola di patate (o di mais), sale grosso (e fino), aceto (io uso quello di mele), bicarbonato, farina di frumento, lievito cremortartaro naturale (ma anche, e non sono in foto, allume di rocca, tuorlo d'uovo, succo di limone, gessetti bianchi, talco, cera d'api...non c'è limite al piccolo chimico organico che c'è in voi!).


Cosa serve poi per ricavare da tutte queste cose i nostri colori? 

Pentolini d'acciaio per bollire foglie e frutti.


Colini a maglia fitta e/o garze di cotone per filtrare solo il succo, barattoli di vetro con tappi a chiusura ermetica, per raccogliere i liquidi colorati e conservarli per qualche giorno in frigo (ma si possono surgelare per averli pronti nel tempo e anche fuori stagione, versandoli magari nelle vaschette formaghiaccio), pestello e mortaio per ridurre a poltiglia e poi estrarre i succhi colorati... 


...e poi naturalmente pennelli ma non solo (quel che la fantasia vi ispira e la natura vi fornisce).


Quella che segue, invece, è una piccola prova, ancora Work in progress, che ho fatto io con un po' di cosette "all natural" elencate sopra (magari dedicherò un post specifico per raccontarvelo, se no vi addormentate!), su di un foglio di carta cotone acquerellabile Fabriano. Vi anticipo solo che la base è colorata in parte con tisane e succo di fragola, infuso di bucce di cipolla rossa e curcuma, bicarbonato,lievito, sale, e il volto di Audrey è disegnato passando direttamente sullo stencil dei petali di papavero "a secco", poi fatti virare in parte con aceto...







E questi, infine, sono i due preziosi libri che ho usato per le mie ricerche ma in rete trovate comunque una miniera infinita di informazioni!




Spero di avervi dato più di uno spunto! Vado a finire il mio paciughetto :)

A presto!


Daniela

11 commenti:

  1. Bellissimo questo tutorial!!!interessantissimo e molto attuale. Vorrei aggiungere la cannella, lo zafferano, il curry e il peperoncino in polvere! Fantastico!!!!
    Grazie Dani per questo belllissimo lavoro

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  2. Daniela sei strepitosa!!!! Non avrei mai pensato a tutte queste cose per fare i colori.......... Bravissima, questo post mi tornerà molto utile!!! ;-)))
    Grazie mille!!!
    Kisssssssssssssssssssssssssss

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  3. ...non ho parole!!!!:)
    ..good work!
    ..thanks!
    ciaoo Vania:)

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  4. bravissima Daniela! quante alternative abbiamo eh-?!?!

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  5. Interessante! Io coloro con colori naturali i miei acquarelli e ho sperimentato erbe, spezie, ma alcune purtroppo non hanno funzionato bene...Non conoscevo questi libri, magari trovo un nuovo colore per la mia tavolozza! Grz :-)

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  6. Wow da provare! Conoscevo the e caffè ... Ma qui c'è tutto il resto !

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  7. Grazie a tutte, Ragazze!!! Continuo a ribadire che la mia molla di ispirazione siete voi e poi viva sempre i Distress e Dylusions, ma sapendo appunto, come dice giustamente Mariella, che esistono le alternative (e soprattutto...le origini!) ai colori craftosi...e vi assicuro (testato) che coi Bimbi poi queste cose sono pura magia!!! Un abbraccio! D.

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  8. Wow e strawow! Non ti sei smentita nemmeno in questo nuovo tutorial e ribadisco che da te c'è solo da imparare...

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  9. Che tutorial! Da te ogni volta e 'una magia!!! Ti abbraccio!

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  10. Che meraviglia questo post. brava Daniela!

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  11. Fantastico, Daniela! Da provare assolutamente!!! :)

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